Malattie cardiovascolari e impotenza

Da un ampio studio prospettivo risulta che alcuni pazienti con disfunzione erettile e problemi cardiaci...

Da un ampio studio prospettivo risulta che alcuni pazienti con disfunzione erettile e problemi cardiaci possono ora usare tranquillamente i farmaci che curano l'impotenza. Il dr. Graham Jackson, che ha fondato e dirige in Inghilterra una clinica unica nel suo genere per il trattamento sessuale di uomini con disturbi cardiaci e disfunzione erettile, ha condotto il più ampio studio scientifico nel suo genere su ben 425 uomini affetti da entrambe le condizioni. Lo studio, che sarà pubblicato nell'edizione di luglio del Journal of Sexual Medicine, intendeva accertare se i pazienti di questo tipo dovessero interrompere le cure a base di nitrati perché incompatibili con l'assunzione di inibitori PDE-5 (5-fosfodiesterasi) come il Viagra, il Levitra o il Cialis. Più del 90% dei soggetti che non assumevano più nitrati avendoli sostituiti con betabloccanti e/o calcio-antagonisti, erano trattati con un inibitore della PDE-5 e ottenevano un ripristino della funzione sessuale nell'85% dei casi. In questo gruppo non si sono prodotti eventi cardiaci avversi. "Il coordinamento tra il medico sessuale e il cardiologo fornisce nuovi dati prospettivi basati sull'evidenza a supporto di un migliore trattamento clinico per i soggetti con disfunzione erettile e malattia cardiaca, ai quali in precedenza questo tipo di cure era negato. Oggi sappiamo che i nitrati possono essere sospesi in presenza di terapie continue a base di betabloccanti e/o calcio-antagonisti in pazienti con malattia coronaria stabile e con disfunzione erettile, e che questo nuovo approccio terapeutico consente l'assunzione sicura di inibitori della 5-fosfodiesterasi", dichiara il direttore dello studio.


Fonte: Blackwell Publishing Ltd.
 

 

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pagina aggiornata al 16/01/2008