Gravidanza e proteine

Le complicazioni della gravidanza sono legate ai bassi livelli di proteine anticoagulanti

L'aborto ricorrente, la pre-eclampsia, la crescita fetale insufficiente, il parto prematuro e le emorragie durante la gravidanza sono influenzati dai livelli troppo bassi delle proteine anticoagulanti Z ed S, secondo quanto pubblicato dalla Yale School of Medicine nel Journal of Thrombosis and Haemostasis di marzo 2005. Secondo dr. Paidas, direttore della ricerca, "questa scoperta aiuterà i medici a determinare precocemente quali donne avranno una gravidanza sana e quali svilupperanno invece delle complicazioni. Gli esigui livelli all'inizio della gravidanza del fattore anticoagulante (proteina Z e proteina S) agiscono congiuntamente ad altre tendenze coagulanti genetiche che condizionano la gravidanza; il test per queste proteine sarà perciò utile per determinare quali donne con problemi ereditari di coagulazione saranno a rischio di complicazioni della gravidanza, e come dovranno essere trattate. Lo studio è stato condotto su 103 donne con gravidanza normale, 106 donne con complicazioni della gravidanza e 20 donne con condizioni coagulatorie ereditate, riscontrabili nel 20% circa delle donne caucasiche. "Agli inizi della gravidanza, le pazienti con livelli bassi di proteina Z hanno un rischio quattro volte maggiore di complicazioni, e livelli di antigeni liberi alla proteina S inferiori al 29% possono essere associati a complicazioni relative alla coagulazione", riferisce Paids. Le complicazioni riguardano circa il 20% delle gravidanze e aumentano il rischio di complicazioni, negli stessi soggetti, anche per le gravidanze future.


Fonte: Journal of Thrombosis and Haemostatis
 

 

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pagina aggiornata al 16/01/2008